Il punto di riferimento del 3D nel ❤ della Brianza

Materiali stampa 3D: filamenti

Utilizziamo e commercializziamo solamente filamenti e materiali per stampa 3D di primissima qualità, tutti made in Italy e selezionati tra le migliori marche in circolazione.

Amiamo la trasparenza: per questo i filamenti che vendiamo sul nostro shop online e nel negozio di via Amati 12, a Monza, sono gli stessi di cui ci serviamo per il nostro service di stampa 3D professionale.

Disponiamo di una vasta gamma di materiali, dal più generalista al più tecnico, dal filamento per l’utenza meno esperta a materiali con caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche particolari. Insomma, abbiamo il materiale giusto per ogni esigenza e qualsiasi utilizzo dell’oggetto finito.

Ecco tutti i materiali per stampa 3D, relativamente alle tecnologie additive FFF (Fused Filament Fabrication), in uso e in vendita da Sharebot Monza.

Easy-to-print (basic)

PLA

Il PLA (Acido Polilattico) è il materiale per stampa 3D più utilizzato sia dai makers che dagli stampatori più esperti. Questo perché è estremamente facile da stampare, è il più economico e offre una buona finitura superficiale e una buona resistenza alla trazione.
È compostabile ed ecologico poiché costituito da fibre naturali.
Inoltre è il materiale per stampa 3D che offre la scelta più ampia a livello di colore.

Il PLA è il materiale entry level per gli stampatori meno esperti e per uso domestico, ma grazie alle sue discrete proprietà meccaniche, la finitura superficiale di buon livello e la vasta gamma di colori, si presta anche per oggetti e prototipi professionali.

È il materiale più ecologico: fatto con fibre di vari ortaggi (come mais, barbietola o patata), è compostabile e non danneggia l’ambiente.

  • Oggetti estetici
  • Prototipi estetici
  • Case e contenitori
  • Vasi
  • Gadgettistica
  • Oggetti in alta risoluzione
  • Densità: 1,24 g/cm3
  • Prova d’urto IZOD: 5 kJ/m2
  • Elasticità: 3310 MPa (MD) – 3861 MPa (TD)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 50°C

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

PET

Il PET (o polietilene tereftalato) è un materiale per stampa 3D dotato di buone caratteristiche meccaniche e di resistenza termica, sia con le basse temperature che, soprattutto, con quelle più elevate.


Di PET sono costituiti la gran parte di contenitori per liquidi commestibili e cibi in generale. Questo perché il PET è un materiale adatto al contatto alimentare.

Il PET gode di buone caratteristiche dal punto di vista meccanico: è resistente sia agli urti che alla flessione. Ma ciò che lo rende particolare è la resistenza termica: basti pensare che resiste a una temperatura di 95°C.

È adatto al contatto alimentare.

  • Bottiglie e fusti
  • Flaconi
  • Contenitori alimentari
  • Boccioni
  • Vasche
  • Vassoi e ciotole
  • Componentistica macchinari alimentari
  • Utensili e attrezzi alimentari
  • Design e design industriale
  • Modellismo dinamico
  • Modulo di tensione: 20 MPa
  • Carico a snervamento: 50 MPa
  • Modulo di flessione: 2050 MPa
  • Resistenza alla flessione: 69 MPa
  • Charpy Impact 23ºC: 8,1 kJ/m²

PETG

Il PETG ha la stessa composizione chimica del PET, ma con l’aggiunta di glicole. Ha una buona resistenza meccanica e termica e, come il PET, è adatto al contatto alimentare.

Il PETG gode di buone caratteristiche dal punto di vista meccanico: è resistente sia agli urti che alla flessione. Ma ciò che lo rende particolare è la resistenza termica: basti pensare che resiste a una temperatura di 95°C.

È adatto al contatto alimentare.

  • Bottiglie e fusti
  • Flaconi
  • Contenitori alimentari
  • Boccioni
  • Vasche
  • Vassoi e ciotole
  • Componentistica macchinari alimentari
  • Utensili e attrezzi alimentari
  • Design e design industriale
  • Modellismo dinamico
  • Densità: 1,27 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: 0,13% (ISO 62)
  • Modulo di flessione: 7000 MPa (ISO 527)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 78°C (ISO 306)
  • Temperatura di deflessione al calore: 70°C (ISO 75)
  • Punto di fusione: 240°C (ISO 11357)
  • Carico a rottura: 26 MPa (ISO 527)
  • Charpy Impact 23°C: 7,9 kJ/m2 (ISO 180)
  • Durezza: 105 Shore R (ASTM D785)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

PET CARBON

Il PET Carbon è un termopolimero composto da polietilene tereftalato caricato con fibre di carbonio, che gli conferiscono maggiore resistenza meccanica.
Materiale per stampa 3D facile da utilizzare e da stampare, il PET Carbon è prestante anche dal punto di vista della resistenza termica.

Il PET Carbon è un materiale a base PET, ma caricato con fibre di carbonio. Un’aggiunta che strizza l’occhio a quelle aziende che cercano PET, ma con caratteristiche meccaniche migliori e con buona elasticità.

Ha una resistenza termica invidiabili: resiste infatti fino a 100°C, 5°C in più del PET senza fibre di carbonio. 

La sua ottima finitura superficiale, unita alle caratteristiche termiche e meccaniche, permette di creare anche pezzi finiti e pronti per l’uso.

  • Tessile
  • Contenitori
  • Materiale di supporto
  • Prototipi funzionali e tecnici
  • Prototipi estetici
  • Oggetti finiti
  • Design e design industriale
  • Componentistica macchinari
  • Densità: 1,4 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: 0,3% (ISO 3167 A)
  • Resistenza alla trazione: 80 MPa (ISO 527)
  • Modulo di elasticità: 9 GPa (ISO 527)
  • Modulo di flessione: 8 GPa (ISO 178)
  • Charpy Impact 23°C: 40 kJ/m2 (ISO 179)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

PLA WOOD

Il PLA Wood è un PLA caricato con fibre di legno d’abete, che gli conferisce una piacevole finitura superficiale effetto legno, ideale per oggetti e prototipi estetici.

È un materiale compostabile, atossico ed ecologico.

Il PLA Wood è un materiale puramente estetico: grazie alle fibre di legno di abete (che sprigionano tra l’altro un caldo profumo di legno), è ideale per la realizzazione di riproduzioni di oggetti in legno, riproduzioni di reperti archeologici o destinate a mostre e musei. Ha una buona resistenza alla trazione e un’ottima finitura superficiale.
  • Riproduzioni in scala di mobili e arredi
  • Inserti per mobili e arredi
  • Riproduzioni archeologiche/reperti storici
  • Decorazioni da interni
  • Oggetti domestici
  • Oggetti estetici
  • Prototipi estetici
  • Modellismo
  • Densità: 1,25 g/cm3
  • Resistenza alla flessione: 68 MPa
  • Resistenza alla trazione: 37 MPa
Technical

ABS

L’acrilonitrile-butadiene-stirene o ABS è un polimero molto utilizzato per la creazione di prodotti plastici e persino di oggetti finiti che abbiano una buona durezza. La maggior parte degli oggetti di uso comune e tantissimi manufatti a uso industriale sono fabbricati in ABS. È ideale anche per la creazione i prototipi funzionali.
L’ABS è un materiale per stampa 3D che gode di ottime proprietà meccaniche: una grande resistenza all’impatto e di una ottima sopportazione alle alte temperature di esercizio (resiste a temperature superiori a 85°C). È un materiale adatto ai professionisti di vari settori che cercano pezzi o prototipi solidi e duraturi nel tempo. Resiste ad alcali, solventi, all’acido fosforico e cloridrico concentrati, all’alcool e a oli animali, vegetali e minerali. L’ABS è un materiale tossico in fase di estrusione, pertanto consigliamo vivamente di stamparlo con un adeguato impianto di ventilazione.
  • Qualsiasi oggetto resistente
  • Prototipi funzionali
  • Tubi
  • Giocattoli plastici
  • Componenti automotive
  • Strumenti musicali
  • Attrezzi sportivi
  • Applicazioni industriali
  • Densità: 1,04 g/cm3 (ISO 1183)
  • Prova d’urto IZOD: 29 kJ/m2 (ISO 180/A)
  • Carico a snervamento: 2,6% (ISO 527)
  • Modulo di tensione: 2300 MPa (ISO 527)
  • Assorbimento acqua: 1% (ISO 62)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 90°C

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

PC

Il Policarbonato (PC) è uno dei materiali per stampa 3D più prestante: tra le sue caratteristiche che lo rendono particolarmente apprezzato dai professionisti e dall’industria si contano sicuramente la grande resistenza meccanica, la resistenza agli acidi e l’elevata tenacità. Le sue caratteristiche meccaniche si mantengono anche se sottoposti a temperature di poco superiori ai 110°C.
Il Policarbonato (PC) serve a fabbricare oggetti e prototipi duri e resistenti grazie alla sua tenacità e alle temperature fino a 110°C ed è dimensionalmente stabile. Ha proprietà ignifughe e resiste agli acidi minerali, agli idrocarburi alifatici, alla benzina, ai grassi, agli oli e agli alcoli (tranne l’alcol metilico). Gode inoltre di buona trasparenza.
  • Illuminazione (lampade, case e componentistica)
  • Prototipi funzionali
  • Componentistica elettronica
  • Piccola carpenteria
  • Parti per videocamere o macchine fotografiche
  • Parti per smartphone e dispositivi
  • Attrezzi e utensili tecnici
  • Applicazioni industriali
  • Ingegneria
  • Densità: 1,2 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: 0,15% (ISO 62)
  • Modulo di tensione: 2340 MPa (ISO 527)
  • Sollecitazione trattiva a rottura: 71 MPa (ISO 527)
  • Charpy Impact 23°C: No Break (ISO 179)
  • Charpy Impact -30°C: No Break (ISO 179)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 96°C (ISO 306)
  • Punto di fusione: 220°C (ISO 11357)
  • Durezza: 72 Shore M (ASTM D785)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

PC/ABS

Il PC/ABS è un particolare filamento nato dall’unione di due materiali per stampa 3D: il policarbonato e l’ABS.
Questa combinazione sintetizza le proprietà dei due materiali, rendendo il composito un prodotto adatto a qualsiasi applicazione altamente tecnica, industriale e specifica.

Le caratteristiche del PC/ABS sono la perfetta sintesi di quelle dei due materiali che lo compongono. Per questo motivo, l’unione tra essi conferisce maggiore elasticità, alta resistenza alle temperature ed elevata tenacità all’ABS. Anche questo materiale per stampa 3D ha buone proprietà ignifughe e resiste perfettamente a temperature fino a 110°C.
  • Illuminazione (lampade, case e componentistica)
  • Prototipi funzionali
  • Componentistica elettronica
  • Oggetti antinfortunistici
  • Ingegneria
  • Aeronautica
  • Automotive
  • Attrezzi e utensili tecnici
  • Applicazioni industriali
  • Densità: 1,1 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: 0,9% (ISO 62)
  • Modulo di tensione: 2000 MPa (ISO 527)
  • Sollecitazione trattiva a rottura: 43 MPa (ISO 527-2)
  • Tensione trattiva a rottura: 80% (ISO 527-2)
  • Charpy Impact 23°C: 50 kJ/m2 (ISO 179)
  • Charpy Impact -30°C: 50 kJ/m2 (ISO 179)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 108°C (ISO 306)
  • Temperatura di deflessione al calore: 93°C (ISO 11357)
  • Durezza: 72 Shore M (ASTM D785)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

PP

Il Polipropilene (PP) è uno dei polimeri termoplastici più diffusi al mondo, nonché uno dei materiali per stampa 3D più interessanti. Tra le sue proprietà spiccano la grande resistenza meccanica, che lo rende perfetto per prototipi funzionali e tecnici, l’elevata resistenza agli acidi e alle basi, una buona trasparenza e la considerevole elasticità. Un’altra caratteristica fondamentale è la fortissima adesione tra layer.
Dotato di elevata tenacità e di un’eccezionale resistenza termica, il PP è un materiale per stampa 3D sempre più utilizzato dalle aziende di produzione e ingegneristiche. Questo perché è particolarmente indicato per la realizzazione di prototipi funzionali, tecnici e durevoli. Non solo: gode di ottima resistenza elettrica (può essere utilizzato come isolante elettrico) e chimica. Resiste infatti ad acidi e basi aggressivi (anche di tipo industriale). Ha una densità di 0,9 g/cm3 (ISO 1183): ciò significa che è un materiale decisamente leggero, ma che mantiene un magnifico rapporto resistenza/peso. Ultima, ma non meno importante, la finitura superficiale: l’effetto è perfettamente regolare e piacevole alla vista e al tatto.
  • Automotive
  • Prototipi funzionali
  • Componentistica industriale
  • Tappi
  • Ingegneria
  • Aeronautica
  • Design e design industriale
  • Contenitori per agenti chimici
  • Bottiglie e fusti
  • Flaconi
  • Vasche
  • Vassoi
  • Densità: 0,9 g/cm3 (ISO 1183)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 107°C (ISO 306)
  • Temperatura di deflessione al calore: 62°C (ISO 11357)
  • Punto di fusione: 132°C (ISO 11357)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

NYLON

Il Nylon (Poliammide PA) è uno dei materiali per stampa 3D più utilizzati per via della sua durevolezza nel tempo e soprattutto per la sua eccellente flessibilità, caratteristica fondamentale per chi sia alla ricerca di un materiale elastico e praticamente impossibile da rompere.
Per le sue caratteristiche tecniche (leggasi meglio sotto, nel campo “Descrizione”) il Nylon è spesso utilizzato per creare prototipi funzionali, prototipi tecnici e veri e propri prodotti finiti.

Il Poliammide, come detto, vanta un’elevata flessibilità, cosa che lo rende praticamente impossibile da rompere, come dimostra anche la prova di resilienza effettuata con il pendolo di Charpy. Questo lo rende perfetto per le realtà professionali alla ricerca di prodotti e prototipi elastici.

Resiste egregiamente allo sfregamento e all’usura, peculiarità che lo rende durevole nel tempo, e regge discretamente al contatto con alcali e sostanze chimiche organiche, non subendo corrosioni.

Resiste inoltre a stress ripetitivo e vibrazioni, anche prolungate.

  • Componentistica tecnica
  • Pulegge
  • Ruote godronate e dentate
  • Perni e giunti
  • Ganci, uncini e moschettoni
  • Prototipi tecnici e funzionali
  • Chiusure a pressione
  • Inserti a frizione
  • Densità: 1 g/cm3 (ISO 1183)
  • Durezza: 75 Shore D (ISO 868)
  • Modulo di tensione: 1440 MPa (ISO 527)
  • Punto di fusione: 180°C (ISO 11357)
  • Charpy Impact 23°C: No Break (ISO 179)
  • Charpy Impact -30°C: No Break (ISO 179)
  • Carico a rottura: 43 MPa (ISO 527-2)

 

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

ASA

Con l’ASA di può produrre o stampare quel che si vuole. Questo perché ha una resistenza meccanica senza pari, che rende i prototipi e gli oggetti creati in questo materiale per stampa 3D solidi e durevoli.
Molto simile all’ABS, l’ASA è progettato appositamente per essere collocato in ambienti esterni.

Ha un’ottima finitura superficiale.

L’ASA è pensato per l’utilizzo esterno perché resiste come nessun altro materiale per stampa 3D agli agenti atmosferici e a condizioni estreme di temperatura, sia per quanto riguarda le basse che le alte temperature.

L’ASA ha una resistenza meccanica eccellente, caratteristica che permette di utilizzarlo per la creazione di una gran quantità di oggetti e prototipi solidi, durevoli e assolutamente resistenti.

Grazie all’ottima finitura superficiale che lo rende piacevole a vista e tatto, può essere utilizzato senza eccessivo post-curing. O addirittura senza post-curing.

  • Parti di automobili
  • Parti di motociclette
  • Parti di biciclette
  • Carrozzerie e carene
  • Vasi e statue da esterni
  • Installazioni da esterni
  • Prototipi funzionali e tecnici
  • Design e design del prodotto
  • Insegne e scritte 3D
  • Densità: 1,08 g/cm3 (ASTM D792)
  • Carico a snervamento: 410 Kg/cm2 (ASTM D638)
  • Modulo di flessione: 19.500 Kg/cm2 (ASTM D790)
  • Prova d’urto IZOD 23°C: 45 Kg*cm/cm (ASTM D256)
  • Prova d’urto IZOD -30°C: 6 Kg*cm/cm (ASTM D256)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 96°C (ASTM D648)
  • Temperatura di deflessione al calore: 94°C (ASTM D1525)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

PMMA

Il PMMA, abbreviazione di polimetilmetacrilato e anche noto con il celebre nome commerciale Plexiglas®, è un materiale per stampa 3D particolarmente apprezzato per la sua tenuta e la sua trasparenza (maggiori informazioni più sotto, alla voce “Descrizione”).
È molto resistente agli urti e ai graffi ed è una valida alternativa al Policarbonato (PC), seppur poco meno resistente.
Può essere utilizzato anche per esterni.

Il PMMA è una termoplastica che può essere resa trasparente se trattata con particolari prodotti, come l’acetone o resine specifiche.

È un materiale molto resistente ai graffi, all’abrasione e all’impatto. Inoltre resiste efficacemente ai raggi UV e per questo è utilizzato anche per realizzare prodotti destinati all’uso in esterno.

In determinate applicazioni è un’ottima alternativa al Policarbonato (PC), anche se possiede caratteristiche poco meno prestanti dal punto di vista della resistenza.

  • Bottiglie
  • Flaconi
  • Bicchieri
  • Oggetti simil-vetrosi
  • Prototipi simil-vetrosi
  • Vasi
  • Oggetti da esterno
  • Illuminazione
  • Contenitori
  • Design e design del prodotto
  • Modellismo
  • Densità: 1,17 g/cm3 (ASTM D792)
  • Assorbimento acqua: 0,4% (ASTM D570)
  • Carico a snervamento: 51 MPa (ASTM D638)
  • Modulo di flessione: 2,3 GPa (ASTM D790)
  • Prova d’urto IZOD: 3,2 J/cm (ASTM D256)
  • Temperatura di deflessione al calore: 77°C (ASTM D648)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

HIPS

L’HIPS, conosciuto anche come polistirene antiurto o polistirene ad alto impatto, è un materiale per stampa 3D termoplastico molto resistente nonostante la sua densità non troppo elevata.
Per le sue proprietà di resistenza agli urti viene utilizzato come materiale antiurto (come suggerisce il nome stesso), antinfortunistica e in generale come protezione.
Può essere sciolto nel limonene.

L’HIPS è un materiale estremamente resistente all’impatto, sua caratteristica fondamentale e per la quale viene più apprezzato. Assorbe poca acqua ed è facile e veloce da stampare.

L’HIPS può essere utilizzato come materiale di supporto per geometrie complesse stampate in 3D in materiale ABS: è infatti solubile nel limonene (un idrocarburo, una cicloolefina classificata come un monoterpene ciclico).

  • Antiurto
  • Cuscinetti e distanziali
  • Parti di frigoriferi
  • Componentistica elettrodomestici
  • Vassoi
  • Protezioni
  • Guarnizioni
  • Componenti antinfortunistica
  • Componentistica industriale
  • Design e design del prodotto
  • Supporti (solubili in limonene)
  • Densità: 1,04 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: 0,1% (ISO 62)
  • Tensione trattiva a snervamento: 1,5% (ISO 527)
  • Modulo di tensione: 1800 MPa (ISO 527)
  • Charpy Impact 23°C: 12 kJ/m2 (ISO 179)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 96°C (ISO 306)
  • Punto di fusione: 240°C (ISO 11357)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

ARCHITECTURAL

I materiali per stampa 3D “Architectural” sono filamenti appartenenti a una linea specifica per il settore dell’architettura (ma nulla vieta di usarli in altri ambiti).
Sono tutti a base ABS, ma caricati con polveri di diversi materiali per creare particolari effetti visivi e tattili.

I materiali “Architectural” sono perfetti per il campo dell’architettura per via delle polveri con cui viene caricata la base di ABS: marmo, sabbia, argilla, pietra, cemento e laterizio.

Sono molto resistenti, come tipicamente lo è l’ABS, e assumono una finitura superficiale diversa a seconda di quale sia la polvere con cui sono caricati. La costante è che tutti rendono perfettamente l’idea, sia visiva che tattile, del materiale che “vogliono imitare”.

  • Mockup architettonici
  • Modellismo in scala
  • Piccola carpenteria
  • Inserti strutturali
  • Vasi
  • Complementi di arredo
  • Design e design del prodotto
  • Riproduzioni archeologiche
  • Oggetti per musei
Per visualizzare la scheda tecnica dei materiali per stampa 3D architettonici, scaricare singolarmente le schede tecniche dei filamenti.

PVA

Il PVA (alcol polivinilico) è un materiale per stampa 3D solubile in acqua pura, senza aggiunta di agenti chimici.
È stato progettato per fungere da supporto a parti a sbalzo stampate in 3D con un altro materiale: serve quindi a facilitare (e talvolta è necessario!) per creare geometrie complesse.
È biodegradabile.

Il PVA, sigla per alcol polivinilico, è un materiale solubile in acqua senza l’aggiunta di agenti chimici o altro.

Tramite tecnologie tradizionali ha diverse applicazioni, ma in stampa 3D è stato pensato esclusivamente per creare supporti idrosolubili per geometrie complesse.

È atossico, biodegradabile e possiede una buona stabilità termica.

  • Supporti per geometrie complesse
  • Supporti per parti a sbalzo
  • Supporti per prototipi
  • Supporti per pezzi ingegneristici
  • Modellismo
La scheda tecnica del PVA sarà presto disponibile. Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo monza@sharebot.it
Industrial

PEEK

Il PEEK, ovvero polietere etere chetone, è un super-materiale che in stampa 3D può essere estruso solo in determinate condizioni termiche (sia per quanto riguarda l’estrusore che la camera di stampa, che deve essere rigorosamente chiusa).
Viene utilizzato per scopi aerospaziali, aeronautici, militari e bellici, automobilistici e qualsiasi altra applicazione estremamente tecnica. Il polimero non ha rivali in quanto a resistenza alle alte temperature, rigidità meccanica, resistenza chimica, resistenza all’abrasione, all’azione dell’acqua e del vapore.

Il PEEK è un polimero dalle proprietà uniche. Come detto è il materiale per stampa 3D più prestante dal punto di vista della resistenza termica (fonde a 343°C circa), resistenza all’abrasione e resistenza agli agenti chimici: molti acidi e basi (pH 1 – pH 13,5) non lo intaccano.

Eccellente anche in quanto a rigidità meccanica e resistenza all’azione di acqua e vapore acqueo, il PEEK viene spesso utilizzato anche nel settore Semiconductor.

Ha una densità bassa, inferiore, ad esempio, a quella dell’alluminio.

  • Componenti per macchinari industriali
  • Componenti per macchinari medicali
  • Valvole
  • Barre di rinforzo
  • Guarnizioni tecniche
  • Anelli di tenuta
  • Rondelle di spinta
  • Cuscinetti
  • Componentistica aerospaziale
  • Componentistica aeronautica
  • Parti di ali degli aerei
  • Sigilli
  • Ingranaggi, raccordi e giunti
  • Collettori d’acqua
  • Tubi
  • Connettori a spina e testa di pozzo
  • Componentistica nautica
  • Industria militare e bellica
  • Parti di fusoliera
  • Componentistica per carri armati
  • Inserti abbigliamento esercito
  • Densità: 1,3 g/cm³
La scheda tecnica completa del PEEK sarà presto disponibile. Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo monza@sharebot.it

NYLON CARBON

Il Nylon Carbon è Poliammide (PA) con l’aggiunta di fibre di carbonio (35%), che trasformano il PA “puro” in un super-materiale estremamente resistente e praticamente indistruttibile
È uno dei materiali per stampa 3D allo stesso tempo più flessibili, più resistenti all’impatto, più resistenti allo sfregamento, più resistenti allo stress e alle vibrazioni prolungate.
Il Nylon Carbon è spesso utilizzato per creare prototipi funzionali, prototipi tecnici e per vere e proprie parti che sostituiscano componenti metallici o comunque di macchinari industriali e macchinari destinati alla produzione.

Il Poliammide con fibre di carbonio, come detto, vanta un’elevata flessibilità, cosa che lo rende praticamente impossibile da rompere. Questo lo rende perfetto per le realtà professionali alla ricerca di prodotti e prototipi elastici, ma anche di componentistica alternativa al metallo e pezzi tecnici da inserire direttamente in macchina.

Infatti resiste egregiamente allo sfregamento e all’usura, peculiarità che lo rende durevole nel tempo, resiste all’impatto, allo sfregamento, allo stress e infine regge discretamente al contatto con alcali e sostanze chimiche organiche, non subendo corrosioni.


Non si rovina nemmeno se esposto a vibrazioni prolungate, anche se rilevanti.

  • Componentistica tecnica
  • Pulegge
  • Ruote godronate e dentate
  • Perni e giunti
  • Ganci, uncini e moschettoni
  • Prototipi tecnici e funzionali
  • Chiusure a pressione
  • Inserti a frizione
  • Sostitutivi del metallo
  • Densità: 1,07 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: 1,1% (ISO 62)
  • Modulo di tensione: 8000 MPa (ISO 178)
  • Punto di fusione: 178°C (ISO 3146)
  • Modulo di flessione: 6800 MPa (ISO 178)
  • Carico a rottura: 110 MPa (ISO 527-2)

 

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

PP CARBON

Il PP Carbon è un materiale per stampa 3D composito: è costituito da base di Polipropilene, ma caricato con fibre di carbonio, che gli conferiscono una resistenza meccanica ancora più elevata di quella già ottimale del PP “puro”.
Così come il Polipropilene “puro”, inoltre, ha un’eccellente resistenza termica e una straordinaria resistenza agli acidi e alle basi aggressivi, persino a detergenti industriali.

Dotato di elevata tenacità e di resistenza termica ancora maggiori del suo “parente” Polipropilene (PP), il PP Carbon è un materiale per stampa 3D che trae vantaggio dalle fibre di carbonio con cui la base PP viene caricata.

Per questo viene scelto dalle aziende che hanno a che fare con prototipi funzionali e tecnici che devono essere durevoli nel tempo e che soprattutto resistano a stress e urti.

Gode inoltre di ottima resistenza elettrica (può essere utilizzato come isolante elettrico) e chimica. Resiste infatti ad acidi e basi aggressivi (anche di tipo industriale).

La finitura superficiale è liscia, regolare, e la combinazione di PP e carbonio rendono il materiale piacevole alla vista e al tatto.

  • Automotive
  • Prototipi funzionali e tecnici
  • Componentistica industriale
  • Ingegneria
  • Aeronautica
  • Aerospaziale
  • Design e design industriale
  • Contenitori per agenti chimici
  • Bottiglie e fusti
  • Flaconi
  • Vasche
  • Vassoi
  • Densità: 1 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: 0,3% (ISO 62)
  • Modulo di flessione: 7000 MPa (ISO 527)
  • Temperatura di transizione vetrosa: 80°C (ISO 306)
  • Sollecitazione trattiva a rottura: 54 MPa (ISO 527)
  • Charpy Impact 23°C: 35 kJ/m2 (ISO 179)
  • Resistenza superficiale: < 10/7 Ohm (ISO IEC60093)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

NYLON GLASS

Il Nylon Glass è un materiale per stampa 3D composto da Poliammide (PA) caricato con fibre di vetro che consente di stampare modelli precisi e solidi con un’eccellente definizione superficiale.
Le componenti elastiche presenti nel polimero gli conferiscono grande elasticità, che gli permette di flettersi senza raggiungere il punto di rottura.

È un’ottima alternativa all’ABS.

Molto resistente all’usura e all’impatto, il Nylon Glass a base Poliammide e caricato con fibre di vetro, vanta al contempo un’elasticità invidiabile, che gli permette di flettersi senza raggiungere il punto di rottura.

Resiste a stress e vibrazioni prolungate e ha una densità relativamente bassa: è quindi un materiale leggero, ma con un ottimo rapporto resistenza/peso.

La finitura superficiale è bianco/vetrosa, leggermente ruvida.

  • Componentistica tecnica
  • Pulegge
  • Ruote godronate e dentate
  • Perni e giunti
  • Ganci, uncini e moschettoni
  • Prototipi tecnici e funzionali
  • Chiusure a pressione
  • Inserti a frizione
  • Automotive
  • Design e design del prodotto
  • Illuminazione
  • Densità: 1,18 g/cm3 (ISO 1183)
  • Modulo di tensione: 4000 MPa (ISO 527)
  • Punto di fusione: 180°C (ISO 11357)
  • Resistenza alla trazione: 95 MPa (ISO 527)
  • Durezza: 77 Shore (ISO 2039-1)
  • Temperatura di deflessione al calore: 160°C (ISO 75)
  • Infiammabilità: HB (ISO 1210)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

ABS GLASS

L’ABS Glass è ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene) caricato con fibre di vetro, che conferiscono all’ABS ancora più durezza di quella che già vanta in versione “pura”.
È un polimero utilizzato per la creazione di prodotti plastici e persino di oggetti finiti che abbiano un’ottima resistenza.
È ideale anche per la creazione i prototipi funzionali.

L’ABS Glass unisce le proprietà dell’ABS più comune alla resistenza ancor più elevata dovuta alle fibre di vetro con cui viene caricato.

Per questo è ideale per qualsiasi applicazione che richieda una durezza consistente e una resistenza spiccata. Da ciò ne deriva la sua utilità nella creazione di prototipi tecnici e prototipi funzionali.

La finitura superficiale è leggermente vetrosa (ruvida), piacevole al tatto e regolare alla vista.

  • Qualsiasi oggetto resistente
  • Prototipi funzionali
  • Tubi
  • Componenti automotive
  • Attrezzi sportivi
  • Applicazioni industriali
  • Contenitori
  • Cover e coperture
  • Protezioni

La scheda tecnica dell’ABS Glass sarà presto disponibile. Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo monza@sharebot.it

FLEXIBLE

TPU

Il TPU è poliuretano termoplastico ed è il materiale flessibile più usato e diffuso in Additive Manufacturing, ed è il più apprezzato in campo industriale per le sue infinite applicazioni.
Oltre ad avere un’ottima resistenza agli urti, resiste egregiamente all’usura, agli strappi e soprattutto ad agenti chimici, anche industriali.
Disponibile in diverse durezze (Shore).

Quando si cerca un materiale per stampa 3D che sia gommoso (flessibile), ma che allo stesso tempo possegga le caratteristiche di una plastica, il TPU è la risposta.

Disponibile in diverse durezze (da 62 a 93 Shore A con relativo carico a rottura da 600% a 800%), il poliuretano termoplastico ha una straordinaria resistenza agli urti, ma anche all’usura e, per via dell’ottima adesione tra layer, anche agli strappi.

Inoltre non viene intaccato dalla corrosione se viene a contatto con molti agenti chimici comuni e industriali.

  • Guarnizioni per sottovuoto
  • Guarnizioni per liquidi
  • Cuscinetti
  • Distanziali
  • Modellismo statico
  • Automotive
  • Suole delle scarpe
  • Oggetti gommosi
  • Prototipi funzionali e tecnici
  • Cover e protezioni
  • Filtri
  • Inserti per abbigliamento
  • Design e design del prodotto
  • Ingegneria
  • Densità: da 1,2 a 1,24 g/cm3 (ISO 1183)
  • Durezza: da 62 a 93 Shore A (ISO 868)
  • Carico a rottura: da 600 a 800 % (ISO 37)
  • Tensione trattiva: da 35 a 55 MPa (ISO 37)
  • Deformazione da compressione a 70°C: da 35 a 45 % (ISO 815)
  • Charpy Impact 23°C: No Break (ISO 179)
  • Charpy Impact -30°C: No Break (ISO 179)
  • Temperatura di deflessione al calore: 160°C (ISO 75)
  • Infiammabilità: HB (ISO 1210)
  • Abrasione: da 44 a 30 mm3 (ISO 4649)

 

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

TPE

Il TPE è un elastomero termoplastico ed è un altro materiale per stampa 3D flessibile.
È molto resistente all’impatto e possiede un’elevata memoria di forma anche se sottoposto a grandi pressioni.
Ha inoltre un’altissima resistenza agli oli industriali, ma spicca soprattutto la sua resistenza termica.
È disponibile in diverse durezze (Shore).

L’elastomero termoplastico TPE è un materiale elastico che possiede caratteristiche tecniche leggermente differenti dal TPU (poliuretano termoplastico).

Disponibile in diverse durezze (da 74 a 90 Shore A, ovvero da 22 a 42 Shore D), il TPE ha un’eccellente memoria di forma anche se sottoposto a pressioni di una certa consistenza.

Ha una resistenza termica invidiabile e non viene corroso da oli industriali e agenti chimici.

  • Guarnizioni per sottovuoto
  • Guarnizioni per liquidi
  • Cuscinetti
  • Distanziali
  • Modellismo statico
  • Automotive
  • Suole delle scarpe
  • Oggetti gommosi
  • Prototipi funzionali e tecnici
  • Cover e protezioni
  • Filtri
  • Inserti per abbigliamento
  • Design e design del prodotto
  • Ingegneria
  • Densità: 1 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: da 0,4 a 0,5 % (ISO 62)
  • Tensione trattiva a rottura: da 32 a 40 MPa (ISO 527)
  • Charpy Impact 23°C: No Break (ISO 179)
  • Charpy Impact -30°C: No Break (ISO 179)
  • Durezza Shore A: da 74 a 90 (ISO 62)
  • Durezza Shore D: da 22 a 42 (ISO 62)
  • Temperatura di transizione vetrosa: da 58°C a 131°C (ISO 306)
  • Punto di fusione: da 134°C a 160°C (ISO 11357)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA

TPA

Il TPA è un materiale per stampa 3D flessibile con eccezionali caratteristiche tecniche: si può affermare senza dubbio che si tratti del materiale elastico con le capacità fisiche e meccaniche più elevate.
In particolare possiede un’incredibile resistenza termica, ma è eccezionale anche dal punto di vista della resistenza all’abrasione. È disponibile in due diverse durezze (Shore).

La resistenza alle temperature estreme, sia molto basse che molto alte, è la caratteristica tecnica che più spicca nel TPA: infatti resiste in modo eccellente nella forbice termica compresa tra i -40°C e i 110°C.

Ma anche dal punto di vista della resistenza all’abrasione, il TPA non ha nulla da invidiare a moltissimi altri materiali per stampa 3D. Non si usura e ha un’igroscopia molto bassa, che permette ai pezzi stampati in 3D (e al filamento in bobina) di acquisire durevolezza e solidità.

È disponibile in due diverse durezze: 74 o 90 Shore A (22 o 42 Shore D).

  • Guarnizioni
  • Suole per scarpe
  • Cuscinetti e distanziali
  • Oggetti gommosi
  • Prototipi funzionali e tecnici
  • Cover e protezioni
  • Filtri
  • Inserti per abbigliamento
  • Design e design del prodotto
  • Ingegneria
  • Densità: da 1,11 a 1,15 g/cm3 (ISO 1183)
  • Assorbimento acqua: 0,8 % (ISO 62)
  • Modulo di flessione: da 25 a 32 MPa (ISO 178)
  • Tensione trattiva a rottura: >825 % (ISO 179)
  • Charpy Impact 23°C: No Break (ISO 179)
  • Charpy Impact -30°C: No Break (ISO 179)
  • Durezza Shore A: da 74 a 90 (ISO 62)
  • Durezza Shore D: da 22 a 42 (ISO 62)
  • Temperatura di transizione vetrosa: da 175°C a 185°C (ISO 306)

 

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA TECNICA COMPLETA
MEDICAL & FOOD

MEDICALI

La linea di materiali medicali comprende una serie di filamenti dalle caratteristiche differenti, accomunati però da una peculiarità: sono testati e certificati per il contatto con la pelle (a parte Osso, che riproduce il tessuto osseo solo dal punto di vista estetico).

Permettono quindi di realizzare oggetti sanitari professionali di alta qualità che possono aiutare il paziente nelle fasi di cura e riabilitazione, ma soprattutto riducono sensibilmente i tempi di recupero dagli infortuni.

Resistono ai grassi della pelle, alle abrasioni, durano nel tempo con piena affidabilità.

I materiali per stampa 3D medicali sono pronti a rivoluzionare il mondo della Sanità: offrono la possibilità di creare prodotti medicali personalizzati sulle forme del singolo paziente, così da ottimizzare i tempi di recupero da un infortunio traumatico e migliorare l’apporto fornito dagli stessi prodotti realizzati però con tecnologie tradizionali.

Sono certificati (tranne Osso) per il contatto con la pelle

  • Tutori
  • Bustini
  • Solette
  • Sostitutivi del gesso per fratture
  • Cavigliere
  • Polsini
  • Guarnizioni medicali
  • Giunti elastici
Per visualizzare la scheda tecnica dei materiali per stampa 3D medicali, scaricare singolarmente le schede tecniche dei filamenti.


ECOLOGICAL

BIO

I materiali Bio sono materiali ecologici e biodegradabili, creati per arrecare il minor impatto possibile sull’ambiente.
Essendo materiali diversi (ci sono sia il PLA che il Flex, ad esempio), tutti hanno caratteristiche differenti. Per visualizzarle nel dettaglio, vi consigliamo di scaricare le rispettive schede tecniche.

Le plastiche e in generale gli scarti dell’uomo sono fattori determinanti per l’inquinamento e il deterioramento dell’ambiente naturale. Per questo sono stati creati materiali per stampa 3D biologici, con caratteristiche fisiche e meccaniche differenti.

Il PLA riciclato, il PLA ottenuto da scarti di altre plastiche o i materiali bio flessibili sono solo alcuni esempi. Per conoscere nel dettaglio le loro caratteristiche e le loro proprietà, consigliamo di scaricare le rispettive schede tecniche.

Le applicazioni variano a seconda del materiale scelto.

Per ogni eventuale applicazione si tenga comunque conto della biodegradabilità dei materiali.
Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo monza@sharebot.it

Per visualizzare la scheda tecnica dei materiali per stampa 3D ecologici, scaricare singolarmente le schede tecniche dei filamenti.